Libertà di pensiero e libertà di stampa che non c’è più.

7697784_origPensare, a bassa voce. Parlare, senza voce. Scrivere, ma in modo neutro. Politically correct.
Questa è la libertà del web nel 2014.

E non si tratta di non accettare le critiche altrui o le opinioni. Anzi.. Magari lo vuoi anche un confronto, ma non puoi. Vedi questo esempio su Fedez: sei rapper, quindi non puoi nemmeno citare Fedez, ma quando ti si chiede il confronto e di discuterne, si tace.

Non puoi essere vegano, omosessuale, eterossessuale, carnivoro, di destra o di sinistra.

Sei comunque dalla parte del non politically correct.

Non puoi dire che stasera cazzo, ti andrai a mangiare una fiorentina da un bel chilo e mezzo che una vagonata di vegani, ti travolgerà come un tir, additandoti come essere immondo, spregevole e assassino.

Noi puoi dire che preferisci i maschi che non si fanno le sopracciglia perchè sei omofobo.

Non puoi dire di essere vegano, magari anche per motivi di salute, che subito sei uno che segue le mode, sei un gay e sicuramente poi in fondo mangerai la Nutella di nascosto.

Non puoi dire di avere una fede in Dio e contemporaneamente che gli omosessuali, per te, sono persone come le altre e che possono avere gli stessi diritti di ogni cittadino eterosessuale.

Non puoi pubblicare le foto della tua grigliata perchè potrebbero fare il giro del mondo, potrebbe diventare una foto di caccia all’uomo per i vegani che ti potranno seviziare.

Non puoi dire di credere in Dio, vuol dire che sei un conservatore e quindi odi gli omossessuali.

Non puoi nulla. Non puoi dire la tua. Perchè qualunque sia la tua non va bene.

Devi stare attento anche quando imprechi, perchè se dici “Prenditelo in culo” devi stare attento di non avere intorno gay, saresti un omofobo.

Un omossesuale non può pubblicare la foto che fa col suo compagno/a, potrebbe danneggiare la psiche di chi la vede.

Per non parlare degli orientamenti politici.
Destra, centro, sinistra.
Ho scritto prima destra, quindi sono nazista. Avessi scritto prima sinistra sarei stata comunista.

Devi essere politically correct. Non puoi avere tue idee. Per qualcuno SEI COMUNQUE IL MALE.

 

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2 pensieri su “Libertà di pensiero e libertà di stampa che non c’è più.

  1. Complimenti Elisa :) Simpatico ritratto di questo mondo, il quasi 3.0, che ormai è sempre più diviso tra promesse di libertà e reali restrizioni. “Internet dev’essere libero, ma libere devono essere anche le persone che ci scrivono”, tanto per citare Morozov.

    • Ciao Alessandro e grazie per aver letto il mio angolo di mondo :)

      Direi che è una ottima citazione la tua che calza a pennello ma ancor più bella la frase “promesse di libertà e reali restrizioni”.

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